Ecologia

A salvaguardia dell’ambiente

L’azienda è nata nel settore della ricostruzione dei pneumatici, dove è tuttora presente pur avendo negli anni diversificato in altri settori contigui la propria attività.
La ricostruzione di pneumatici si colloca pienamente fra le attività di riciclaggio in quanto riutilizza quello che altrimenti verrebbe considerato rifiuto speciale, cioè il pneumatico usato, e ne ripristina le funzionalità per un nuovo utilizzo, cioè una seconda vita aggiuntiva. Essendo perfettamente sostituibile con un pneumatico nuovo, stesse funzioni, stesse modalità di impiego, uguali rese chilometriche, si può considerare il beneficio derivante dall’utilizzo del pneumatico ricostruito sotto vari aspetti.

Ecologico:

  • minori immissioni di CO2 in atmosfera grazie alla diversa impronta di carbonio dei pneumatici ricostruiti rispetto ai nuovi
  • minori quantità di rifiuto speciale immesse nell’ambiente grazie al riutilizzo del pneumatico usato

Energetico:

La ricostruzione rende disponibile all’utilizzo un pneumatico utilizzando circa il 70% di materie prime in meno rispetto ad uno nuovo. Si tratta di materie prime a disponibilità limitata nei confronti delle quali il nostro Paese è importatore netto:  derivati del petrolio come la gomma sintetica ed il nero fumo, caucciù, acciaio.

Economico:

Il pneumatico ricostruito svolge le stesse funzioni del nuovo, anche in termini di chilometraggio, ma costa la metà se paragonato alle linee premium del mercato.
Nello specifico si possono utilizzare i metodi di calcolo già utilizzati da anni dall’associazione dei ricostruttori italiani (AIRP) per quantificare i benefici che la sola BRPneumatici ha prodotto nei suoi 50 anni di attività.
  • Le minori immissioni di CO2 in atmosfera si ottengono sulla base di uno studio indipendente condotto dagli specialisti in impronte di carbonio della Best Foot Forward inglese e considera la minore CO2 generata dal processo produttivo del pneumatico ricostruito rispetto al nuovo e la diversa quantità di carbonio racchiuso nelle materie prime utilizzate.
  • Le tonnellate di pneumatici usati non immessi nell’ambiente si possono ottenere moltiplicando il peso (stimato) dell’equivalente numero di pneumatici fuori uso, altrimenti destinati a discarica o inceneritore, per le quantità prodotte in 50 anni dall’azienda.
  • Il risparmio energetico può essere rappresentato sia dalle tonnellate di materie prime che dai litri di petrolio equivalente risparmiati col ricostruito, che si ottiene moltiplicando il minor consumo di materie prime per il fattore 3,5, specifico del settore pneumatici.
Si può affermare che in 50 anni di attività della BRPneumatici ha generato sia un beneficio ecologico che energetico.
Beneficio ecologico
  • Pneumatici usati non immessi nell’ambiente = Ton 2.330.000
    Minori immissioni di CO2 in atmosfera = Ton 1.400.000
Beneficio energetico
Minor consumo di materie prime (in Ton e litri di petrolio equivalente)
  • Ton =2.290.000
  • Milioni di litri = 186
Per quanto riguarda il risparmio possiamo avere un valore indicativo relativo al 2011.
Considerato che nel comparto industriale la BRPneumatici ha prodotto nell’anno solare circa 25.000 pneumatici e stimando un delta di circa 200 € fra il valore medio di un pneumatico ricostruito ed uno nuovo equivalente in termini di performance, il risparmio per i trasportatori che nell’anno hanno utilizzato i penuamtici ricostruiti clienti della BRPneumatici si aggira attorno ai 6.000.0000 di €.